Intervista ad Alberto Grezzani

Oggi vi proponiamo l’intervista ad Alberto Grezzani, in arte Grezza. Alberto è, insieme a Valeryo, l’organizzatore dell’evento Bergamo Comics che si terrà nella nostra città il weekend dal 27 al 29 Agosto 2021. Ecco cosa ci siamo detti:

Intervista ad alberto grezzani
Alberto Grezzani, in arte il Grezza

Com’è e cosa si prova ad organizzare una fiera in un periodo come questo?

Non nascondo che sia un’impresa ardua.
Sicuramente il pubblico di appassionati c’è e non vede l’ora di poter tornare a girare tra gli stand in cerca di fumetti, gadget e oggettistica varia, ne sono la prova il buon riscontro di manifestazioni che si sono tenute nei mesi scorsi, ma le restrizioni e i vari protocolli da seguire non aiutano. Non è una critica: le regole di sicurezza vanno sempre seguite, esattamente come quando viene montato un palco, o allestito uno stand. Semplicemente ci sono più cose da tenere d’occhio e da seguire.

Perché avete pensato di ripartire da Bergamo?

In realtà è stata Bergamo che ci ha chiamato.
Think Comics è conosciuta per l’organizzazione di eventi come La Sagra dei Fumetti a Verona, o Il Fantastico Mondo del Cosplay al Parco Sigurtà.
Il secondo ci sarà anche per l’edizione 2021, mentre per la Sagra abbiamo preferito aspettare, per poter ripartire con più slancio e novità il prossimo anno.
Siamo però stati contattati da Bergamo 1000, che ha ottenuto in gestione lo spazio del Piazzale degli Alpini a Bergamo, ed erano molto interessati all’idea di organizzare qualcosa legato al mondo del fumetto, cosplay e cartoni animati.
Lo spazio a disposizione e la mentalità del gruppo Bergamo 1000 ci ha convinto e ci siamo messi all’opera.

Come vedete il futuro delle fiere e del fumetto?

Con cauto ottimismo.
Sono spazi aggregativi importanti per gli appassionati e sicuramente ci saranno sempre realtà grandi e piccole pronte a organizzarle.
Ovviamente le difficoltà c’erano prima e a maggior ragione ci sono adesso.
In questo momento si naviga un po’ a vista ed è difficile programmare con certezza eventi che richiamano un pubblico numeroso, ma si tornerà sicuramente ad assembrarsi nelle tensostrutture per un disegnino 😉

In questo periodo sembra che gli eventi cosplay siano problematici da organizzare. Secondo voi sono imprescindibili per una fiera del fumetto? Che percentuale di pubblico attirano?

Imprescindibili non lo so.
Credo dipenda molto dal taglio che si vuole dare alla manifestazione.
Se si vuole abbracciare un pubblico più vasto e non solo di appassionati duri e puri, sicuramente il colore che i cosplayer portano è un ingrediente importante.Le difficoltà, come già detto prima, ci sono, ma non rendono impossibile organizzare un buon evento.

Dalla vostra esperienza, chi attira più fruitori? Personaggi più “popolari” come Vanni e/o D’avena o “di nicchia” come gli autori di fumetti (Palmiotti, Manara ecc)

La domanda si risponde da sola: i personaggi popolari portano più gente, perché abbracciano un pubblico più vasto.Think Comics è anche piuttosto forte in quella che possiamo definire “animazione” a tema, che sicuramente non è di nicchia e coinvolge molto il pubblico.La nicchia non ci dispiace, personalmente ci sguazzo, ma è chiaro che nell’organizzazione di un evento bisogna tener conto di diversi aspetti.Poi definire di nicchia Manara… 😉

Ci spoilerate qualcosa in esclusiva?

In esclusiva no, perché mentre scrivo pian piano viene pubblicato anche il programma definitivo, però mi permetto di segnalare una iniziativa “di nicchia”, ovvero il panel della domenica dedicato alla satira e comicità disegnata, con Diego Cajelli, Daniele Fabbri e Kutoshi Kimimo, che avrò il piacere di moderare.

Vi ricordiamo la pagina Facebook dell’evento e vi ringraziamo per aver letto l’intervista ad Alberto Grezzani.

Ovviamente ringraziamo infinitamente lui per la disponibilità dimostrata. Ci vediamo questo weekend a Bergamo!

Giorgio e Massimo

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